
Premio Limes per il Dialogo e la Pace: a Bergamo la prima edizione del riconoscimento istituito da Limes, la medaglia del premio è firmata da Laura Canali.
Ci sono mappe che servono a orientarsi e altre che aiutano a comprendere le relazioni tra i luoghi, gli uomini e i conflitti. Per la prima edizione del Premio Limes per il Dialogo e la Pace ho disegnato una medaglia pensata come sintesi simbolica di questo attraversamento.
Il 28 e 29 giugno Bergamo ospiterà la prima edizione del Premio Limes per il Dialogo e la Pace, istituito dalla rivista Limes come riconoscimento dedicato al valore del confronto e dell’ascolto in un tempo in cui la pace appare sempre più fragile.

La redazione di Limes consegnerà il premio a Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, al termine di un dialogo pubblico con Lucio Caracciolo al Teatro Sociale di Bergamo.
In occasione di questa prima edizione, ho disegnato la medaglia del Premio. Pensare a una medaglia significa lavorare sul confine sottile tra simbolo e materia: trasformare un’idea astratta — il dialogo, la pace, la relazione con l’altro — in un oggetto concreto, destinato a restare nel tempo. Non molto diversamente da ciò che accade con una carta geografica, che prova a dare forma visibile a equilibri, tensioni e attraversamenti spesso invisibili.
Accanto alla premiazione, il programma prevede anche una mostra cartografica e una lezione aperta della Scuola di Limes dedicata alla geopolitica contemporanea.
