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Laura Canali
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Roma è una cometa

“Roma è una cometa”: alla Biennale di Architettura una mappa per raccontare la città che guarda al futuro

Alla Biennale Architettura 2025, un’installazione immersiva invita a riscoprire la Roma contemporanea attraverso una nuova forma urbis. “Roma è una cometa” è visitabile a ‘Ca sede dell’Università IUAV, fino al 23 novembre 2025.

Ho sempre pensato che Roma non sia solo il centro storico, affascinante e immutabile, ma un organismo vivo, in continua trasformazione .Con l’opera “Roma è una cometa”, presentata alla Biennale Architettura 2025, ho voluto tracciare una nuova mappa della città, che parte dalla Farnesina e si estende fino al mare, attraversando il Distretto del Contemporaneo.

Questa mappa-pavimento, realizzata per l’installazione a Ca’ Tron, rappresenta una traiettoria che collega luoghi simbolici della Roma moderna: il MAXXI, l’Auditorium, il Villaggio Olimpico, fino a Ostia. È un invito a guardare la città da una prospettiva diversa, riconoscendo la vitalità dei suoi spazi contemporanei e la loro connessione con il passato.

L’installazione immersiva, curata da Umberto Vattani e altri, include proiezioni, narrazioni e una nuova forma urbis che i visitatori possono portare con sé. È un’esperienza che mira a far emergere la Roma che guarda al futuro, senza dimenticare le sue radici.

Vi invito a visitare “Roma è una cometa” alla Biennale Architettura 2025, presso Ca’ Tron, Venezia, dal 10 maggio al 23 novembre 2025.

Così la Biennale di Architettura presenta il progetto:

La morfologia di Roma evoca la forma di una cometa, il cui cuore pulsante è il Distretto del Contemporaneo che unifica i quartieri Flaminio, Foro Italico e Farnesina e valorizza l’identità culturale e architettonica della città. Ma questo è frutto del genius loci di Roma, del suo spirito senza tempo e immutabile, o è il risultato delle trasformazioni che la città ha subito in epoca contemporanea? Roma prende vita quando la si guarda dal basso. Gli spazi aperti e gli interstizi tessono una rete di significati che spesso viene ignorata, ma che riaffiora nei momenti di riflessione. Invitano all’improvvisazione e alla costruzione di legami sociali.

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