
L’enormità del piccolo, il mio articolo su Limes 11/2024
Un estratto dell’articolo che trovate sul numero 11/2024 di Limes, “A qualcuno piace caldo” – La battaglia contro la CO2 è perduta Il Nord scarica il Sud per salvarsi Come adattarci al cambiamento climatico –
L’enormità del piccolo
di Laura Canali
Per capire il cambiamento climatico conviene guardarlo dal basso, soffermandosi sui dati geologici, sulla vegetazione, sull’esposizione agli agenti atmosferici di ambienti specifici. L’importanza delle rocce per le variazioni di temperatura. La riduzione dei ghiacciai.
Particolare di una delle nuove mappe realizzate per il numero 11/2024 di Limes

1 Quando guardo le immagini della nostra Terra che ci vengono inviate dagli astronauti ospiti della Stazione spaziale internazionale, rimango molto colpita dalla semplicità del mondo che vedo. Più ci si allontana dalla crosta terrestre e più vaga diventa l’immagine del nostro pianeta. Al contrario, più riduciamo la distanza e più cose ci appaiono, compresi i rilievi che dallo spazio risultano completamente appiattiti. Sembra quasi un mondo al contrario: abbracciando l’enormità ci perdiamo la diversità. È il mondo del «piccolo» che è enorme e ha anche molte dimensioni e direzioni.
